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La legge di Ohm


 

 

Georg Simon Ohm (1789 - 1854)



 

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Figure 1.

Fu G.S. Ohm, insegnante in una scuola di Colonia, a introdurre il concetto di resistenza elettrica affermando che l'intensità di corrente è direttamente proporzionale alla differenza di potenziale elettrico che la genera e inversamente proporzionale alla resistenza del conduttore. Tale resistenza aumenta o diminuisce a seconda del metallo usato per i fili, per uno stesso metallo è inversamente proporzionale alla sezione e direttamente proporzionale alla lunghezza del filo.
Nel circuito a sinistra la corrente della pila deve percorrere il filo teso tra due spinotti posti sulla tavoletta di legno prima di raggiungere la lampadina. Il galvanometro misura la caduta di tensione ai capi di questo filo.
La legge di Ohm dice che in un circuito la corrente è direttamente proporzionale alla tensione e inversamente proporzionale alla resistenza:
 


La tensione si misura in Volt, la corrente in Ampere e la resistenza in Ohm.

ohm1.gif
Circuito con filo di rame (73 KB).

Se il filo teso tra i capicorda della tavoletta è di rame la lampadina emette una luce intensa e il galvanometro si muove in maniera appena percettibile.
Quasi tutta la corrente della pila giunge alla lampadina.

 

ohm2.gif
Circuito con filo di costantana (61 KB).

Sostituendo il filo di rame con un filo di costantana (una lega composta dal 54% di rame e dal 46% di nichel) vediamo che la lampadina emette meno luce.
La corrente che circola è minore, una parte della tensione si è fermata sul filo di costantana e il galvanometro la misura.

 


 

                                                                                          

 

 

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